Parrocchia Santa Maria a Quarto - Bagno a Ripoli

SITO IN COSTRUZIONE

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Benvenuto in Parrocchia

31/05/20 - Domenica di Pentecoste

E-mail Stampa

Domenica di Pentecoste - anno A

"Ecco il mio segreto.
E' molto semplice: non si vede bene che col cuore.
L'essenziale è invisibile agli occhi".
[...]
Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato.
(Da "Il Piccolo Principe" di Antoine De Saint Exupery)

 

Quante volte nella nostra vita, di fronte a situazioni impreviste e dolorose ci siamo chiesti: «Che cosa è successo, che cosa accadrà ancora, che cosa devo fare?». Talvolta sembra proprio vero ciò che dice Giovanni Pascoli nelle sue Prose: «Piove sul bagnato: lagrime su sangue, sangue su lagrime». Questa era la situazione in cui si trovavano gli undici a causa della morte di Gesù, anche se, subito dopo, lo avevano visto vivo.
Oggi la liturgia, come ogni anno, celebra la solennità della Pentecoste, cioè la festa dello Spirito Santo, il grande sconosciuto. Ma andiamo per gradi.
La festa ebraica Shavuot di origine agricola si celebrava nel periodo della mietitura ed era chiamata anche festa delle primizie o delle settimane. Di provenienza cananea, fu mantenuta dagli ebrei quando giunsero in Palestina e consisteva nell'offrire a Dio le primizie del raccolto[1], durava sette settimane[2], iniziava con la mietitura dell'orzo durante Pesach (la Pasqua ebraica) e terminava con la mietitura del frumento a Shavu'òt. Col passare dei secoli la festa fu arricchita con la celebrazione del dono della Torah a Mosè e a tutto il popolo. Gli ebrei di lingua greca le imposero il nome di Pentecoste perché cadeva cinquanta giorni dopo la Pasqua.
Luca negli Atti degli Apostoli (At 2, 1-41) colloca la discesa dello Spirito Santo proprio nel giorno di Pentecoste, mentre in Giovanni si legge che lo Spirito è già stato donato da Gesù nel momento della sua morte e nel giorno di Pasqua[3]. Nonostante questa differenza temporale, ambedue gli evangelisti ci dicono che la nuova Legge nasce dallo Spirito. Infatti, il Cristo non è venuto per consegnare nuove regole da aggiungere ai Dieci Comandamenti e a ogni altro precetto allora presente nella Legge, ma, con una semplificazione degna di questo nome, ci consegna un unico comandamento.
La differenza temporale fra i due evangelisti sopra indicata ha senso se si ricorre alla numerologia, più frequente come linguaggio nel Vecchio Testamento, ma comunque di forte valore simbolico. Innanzitutto è interessante notare che la Pentecoste, come la Pasqua, cade sempre di domenica e si celebra nell'ottava settimana di Pasqua, i cinquanta giorni della Pentecoste comprendono otto settimane: il numero otto, che ricorre in questi dati, rifacendosi al giorno successivo alla ...continua...

foglietto per la Messa pieghevole tetsti complei messalino calendario liturgico


[1] «16Osserverai la festa della mietitura, cioè dei primi frutti dei tuoi lavori di semina nei campi, e poi, al termine dell'anno, la festa del raccolto, quando raccoglierai il frutto dei tuoi lavori nei campi.» (Es 23, 16)

[2] «9Conterai sette settimane. Quando si metterà la falce nella messe, comincerai a contare sette settimane 10e celebrerai la festa delle Settimane per il Signore, tuo Dio, offrendo secondo la tua generosità e nella misura in cui il Signore, tuo Dio, ti avrà benedetto. 11Gioirai davanti al Signore, tuo Dio, tu, tuo figlio e tua figlia, il tuo schiavo e la tua schiava, il levita che abiterà le tue città, il forestiero, l'orfano e la vedova che saranno in mezzo a te, nel luogo che il Signore, tuo Dio, avrà scelto per stabilirvi il suo nome. 12Ricòrdati che sei stato schiavo in Egitto: osserva e metti in pratica queste leggi.» (Dt 16, 9-12)

[3] «30Dopo aver preso l'aceto, Gesù disse: «È compiuto!». E, chinato il capo, consegnò lo spirito.» (Gv 19, 30)

«22Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo» (Gv 20, 22)

Ultimo aggiornamento Giovedì 28 Maggio 2020 14:59
 

24/05/20 - Ascensione del Signore

E-mail Stampa

Ascensione del Signore - anno A


8Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
(Mt 5, 8)


Il Signore sale al cielo e sembra proprio un abbandono senza ripensamenti. Marco riferisce che «il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu elevato in cielo e sedette alla destra di Dio» e anche Luca scrive nel vangelo «mentre li benediceva, si staccò da loro e veniva portato su, in cielo» e negli Atti degli Apostoli «detto questo, mentre lo guardavano, fu elevato in alto e una nube lo sottrasse ai loro occhi»[1].
Per comprendere la chiave di lettura di questo episodio è necessario rifarsi al racconto di Luca che s'ispira a quello dell'ascensione di Elia[2] allora ben conosciuto: Elia è rapito in cielo sopra un carro di fuoco e sparisce alla vista del discepolo Eliseo che, avendo visto questo prodigio, ha la certezza di aver ricevuto almeno «due terzi» dello spirito profetico del maestro.
Nei testi che descrivono l'ascensione di Elia e di Gesù, ciò che è evidenziato non è tanto il prodigio in se stesso, quanto piuttosto la consegna di un mandato. Eliseo, indicato da Dio a succedere a Elia, riceve dal profeta una parte del suo spirito di profezia per continuare la sua opera, i discepoli ricevono da Gesù il mandato di proseguire la sua azione nel mondo e iniziare così il tempo della Chiesa. In Matteo non si trova il racconto dell'ascensione: Gesù è morto con buona pace dei suoi carnefici che, anche se a malincuore, sono stati costretti a concedere una sepoltura non consona al tipo di condanna comminatagli. Anche i farisei, memori delle parole dette dall'impostore[3], sono preoccupati e non solo mettono dei soldati di guardia al sepolcro ma provvedono anche a sigillarne la pietra. A questo punto non crediamo di togliere rispetto al racconto, piuttosto pensiamo di rivelarne l'ironia se diciamo che il morto che deve essere controllato è vivo e i vivi che lo devono controllare sono "come morti". L'ironia, tuttavia, cede il posto all'ilarità quando si legge la scusa che i sacerdoti e gli anziani accampano per negare la risurrezione ...continua...


[1] Mc 16, 19; Lc 24, 51; At 1, 9

[2] 2Re 2, 1-15

[3] «62Il giorno seguente, quello dopo la Parasceve, si riunirono presso Pilato i capi dei sacerdoti e i farisei, 63dicendo: «Signore, ci siamo ricordati che quell'impostore, mentre era vivo, disse: «Dopo tre giorni risorgerò». 64Ordina dunque che la tomba venga vigilata fino al terzo giorno, perché non arrivino i suoi discepoli, lo rubino e poi dicano al popolo: «È risorto dai morti». Così quest'ultima impostura sarebbe peggiore della prima!». 65Pilato disse loro: «Avete le guardie: andate e assicurate la sorveglianza come meglio credete».66Essi andarono e, per rendere sicura la tomba, sigillarono la pietra e vi lasciarono le guardie.» (Mt 27, 62-66)

foglietto per la Messa pieghevole tetsti complei messalino calendario liturgico

Ultimo aggiornamento Mercoledì 20 Maggio 2020 05:51
 

17/05/20 - 6a domenica di Pasqua

E-mail Stampa

6a domenica di Pasqua

 

Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni,
fino alla fine del mondo».
(Mt 28, 20)

Il cristiano sa che il potere è incompatibile con l'amore che ci ha insegnato Gesù, un amore che c'invita a lavare i piedi agli altri e che è donato anche al nemico. Amare in questo modo sembra un'impresa impossibile se si pensa con le categorie del mondo che non vede e non conosce lo Spirito.
Certamente la sfida è immane: le situazioni di conflittualità che affliggono questo nostro pianeta, secondo i dati aggiornati al 28 aprile 2020, indicano 69 stati coinvolti per un totale di 837 conflitti[1]. Qualcuno, forse per superficialità o per indolenza o per vigliaccheria, ritiene situazioni di conflitto solo quelle eclatanti, che al momento fanno notizia, ma se si considera la fattispecie dei conflitti, allora potremmo scoprire una realtà che ci passa vicina e spesso ci coinvolge direttamente.
Le guerre non si combattono solo con le armi e possono essere di tipo religioso, etnico, politico, coloniale, rivoluzionario … e addirittura per la pace. Pur abitando in una zona della terra che non si può considerare calda, la nostra sicurezza è aleatoria quando non si fonda sull'unico comandamento che ci ha dato Gesù: l'amore.
Gesù rassicura i discepoli e per la prima volta chiede di essere amato per se stesso, come lui ha loro insegnato dopo la lavanda dei piedi, con un amore che si fa servizio. Quest’amore potrà essere realizzato solo sforzandosi di seguire il progetto di umanità di Gesù e identificandosi con lui. I comandamenti in quest’ottica, non sono altro che ...continua...


[1] AFRICA
(30 Stati e 274 tra milizie-guerrigliere, gruppi terroristi-separatisti-anarchici coinvolti)
Punti Caldi: Burkina Faso (scontri tra etnici), Egitto (guerra contro militanti islamici ramo Stato Islamico), Libia (guerra civile in corso), Mali (scontri tra esercito e gruppi ribelli), Mozambico (scontri con ribelli RENAMO), Nigeria (guerra contro i militanti islamici), Repubblica Centrafricana (spesso avvengono scontri armati tra musulmani e cristiani), Repubblica Democratica del Congo (guerra contro i gruppi ribelli), Somalia (guerra contro i militanti islamici di al-Shabaab), Sudan (guerra contro i gruppi ribelli nel Darfur), Sud Sudan (scontri con gruppi ribelli)
ASIA:
(16 Stati e 182 tra milizie-guerriglieri, gruppi terroristi-separatisti-anarchici coinvolti)
Punti Caldi: Afghanistan (guerra contro i militanti islamici), Birmania-Myanmar (guerra contro i gruppi ribelli), Filippine (guerra contro i militanti islamici), Pakistan (guerra contro i militanti islamici), Thailandia (colpo di Stato dell’esercito Maggio 2014)
EUROPA:
(9 Stati e 82 tra milizie-guerriglieri, gruppi terroristi-separatisti-anarchici coinvolti)
Punti Caldi: Cecenia (guerra contro i militanti islamici), Daghestan (guerra contro i militanti islamici), Ucraina (Secessione dell’autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk e dell’autoproclamata Repubblica Popolare di Lugansk), Artsakh ex Nagorno-Karabakh (scontri tra esercito Azerbaijan contro esercito Armenia e esercito del Artsakh (ex Nagorno-Karabakh)
MEDIO ORIENTE:
(7 Stati e 261 tra milizie-guerriglieri, gruppi terroristi-separatisti-anarchici coinvolti)
Punti Caldi: Iraq (guerra contro i militanti islamici dello Stato Islamico), Israele (guerra contro i militanti islamici nella Striscia di Gaza), Siria (guerra civile), Yemen (guerra contro e tra i militanti islamici)
AMERICHE:
(7 Stati e 32 tra cartelli della droga, milizie-guerrigliere, gruppi terroristi-separatisti-anarchici coinvolti)
Punti Caldi: Colombia (guerra contro i gruppi ribelli), Messico (guerra contro i gruppi del narcotraffico).
Fonte: https://www.guerrenelmondo.it/?page=static1258218333

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 13 Maggio 2020 15:19
 

14/05/20 - San Mattia

E-mail Stampa

San Mattia

messalino

Ultimo aggiornamento Lunedì 11 Maggio 2020 10:16
 


Pagina 10 di 205

Chi è online

 17 visitatori online