Parrocchia Santa Maria a Quarto - Bagno a Ripoli

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Home Liturgia Liturgia anno A (2019-2020) prime pagine (2019-2020) 27/09/20 - 26a domenica del tempo ordinario

27/09/20 - 26a domenica del tempo ordinario

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26a domenica del tempo ordinario - anno A

46Perché mi invocate: «Signore, Signore!» e non fate quello che dico?
(Lc 6, 46)

Fino a non molto tempo fa, era orientamento comune a molti pastori d'anime tenere l'uomo lontano dal male piuttoso che orientarlo alla ricerca del bene. Una delle motivazioni riguardava la mancata distinzione fra il sentire e l'operare. Un sacerdote, un giorno, mi disse che un giovane veniva a confessare i suoi pensieri impuri anche tre volte ogni giorno e non c'era verso di fargli comprendere che "fra il dire e il fare c'è di mezzo il mare". Ciò che sentiamo non è buono né cattivo, è la gestione di questo sentire che lo connoterà moralmente.
I figli di questa parabola rispondono meccanicamente all'invito del padre e solo in seguito, ripensando a ciò che avrebbe comportato la richiesta, decidono il da farsi. Succede così anche nella nostra vita. Quante volte alla domanda: "Chi ha fatto questo" rispondiamo immediatamente "Io no" ancor prima di conoscere l'oggetto dell'azione. La parabola tuttavia, anche se in modo non del tutto esplicito, mette in evidenza come i due fratelli, pur agendo in modi difformi, considerino il padre non come tale, ma come un padrone: "Sì, signore". Il rapporto è quindi distorto, non si sentono figli, ma schiavi nonostante la richiesta loro rivolta non sia un ordine, ma un invito formulato con tenerezza.
Gesù, non ci stanchiamo di ripeterlo, cerca sempre con modi efficaci di provocarci. Anche oggi, ...continua...

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