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Home Liturgia Liturgia anno B (2020-2021) prime pagine (2020-2021) 17/01/21 - 2a domenica del tempo ordinario

17/01/21 - 2a domenica del tempo ordinario

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2a domenica del tempo ordinario

Chi non ha una missione nella vita
è il più povero di tutti.
(Albert Schweitzer)

Albert Schweitzer scrive: «Ogni convinzione che possieda un reale valore è irrazionale e di carattere entusiasta, dato che non può essere il prodotto della conoscenza dell’universo, ma nasce dall’esperienza della volontà di vivere». In altre parole il sentire va ben oltre la conoscenza che nasce dalla ragione la quale, per sua stessa natura, costituisce un freno alla vita dell’uomo, infatti, da un punto di vista razionale, l’irrazionale è dannoso alla vita.
I comportamenti descritti in questo brano di vangelo più che la ragione seguono il sentire.
Interessante è anche l’annotazione del tempo usato dall’evangelista non tanto con valore cronologico, molto importante in una cronaca, quanto con valore teologico.
Lo svolgersi dei fatti conduce a una progressiva conoscenza dell’identità di Gesù. Infatti, il giorno prima il Battista incontra Gesù (l’incontro precede i fatti narrati in questa pericope) e lo riconosce come Messia. Probabilmente sono solo loro due, uno di fronte all’altro, e il riconoscimento è istantaneo, non segue un ragionamento ma vien fuori di getto dal cuore del Battista: «Ecco l'agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo!» (v. 29). L’irrazionale sta nel fatto che l’identità di Gesù è molto diversa dalle attese del popolo. Infatti, la liberazione dalla dominazione romana e dalla corruzione e violenza perpetrate dal potere religioso-politico nei confronti del popolo non poteva essere realizzata da un agnello, piuttosto da una bestia feroce.
Il giorno dopo il Battista, mentre è al Giordano insieme a due discepoli Andrea e probabilmente Giovanni, incontra Gesù e, dopo aver fissato lo sguardo su di lui, non può fare a meno di indicarlo come il Messia atteso. Anche l’atteggiamento dei due discepoli del Battista è irrazionale, è dettato dal cuore e non dalla ragione: abbandonano il Battista e si mettono a seguire Gesù compiendo, quindi, una scelta molto rischiosa.
Il verbo greco che indica l’azione di fissare lo sguardo (ἐμβλέπω), in questo brano usato due volte, significa guardare dentro, scrutare il cuore dell’uomo per comprenderne la sua vera identità e quella del Messia è, appunto, di chi ...apri il file...

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