Parrocchia Santa Maria a Quarto - Bagno a Ripoli

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11/04/21 - 2a domenica di Pasqua

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2a Domenica di Pasqua - anno B

«Mio Signore e mio Dio!».

Questa pagina di Vangelo, da qualsiasi prospettiva si mediti, è splendida come il messaggio che propone alla nostra riflessione. La Buona notizia non può essere letta come un susseguirsi di fatti che hanno del miracoloso, piuttosto come un semplice e progressivo invito rivolto all'uomo ad aprire totalmente l'anima al nuovo in essa contenuto. Il riposo di Dio nel settimo giorno non ha interrotto la creazione, perché l'ottavo giorno, quello della risurrezione, ha spalancato le porte a un'epoca nuova. Tutta la storia c'insegna che la creazione non è mai finita, ma continua attraverso l'uomo nella misura in cui questi accoglie l'invito a partecipare al disegno di salvezza che Dio ha per l'umanità. Per comprendere ciò l'evangelista Giovanni oggi ci fa compiere un percorso semplice e lineare.

Gesù, nel momento della gloria, quando incontra la morte per amore, ci offre la salvezza che però noi possiamo cogliere solo se facciamo esperienza della sua risurrezione.

La comunità è il luogo privilegiato di questa esperienza. È la comunità che accoglie il messaggio di Gesù e, comportandosi di conseguenza, dà testimonianza della sua risurrezione. È nella comunità riunita per celebrare l'eucaristia che Gesù si manifesta. I discepoli sanno che il Signore è risorto ma non sono avvantaggiati da questa conoscenza: infatti, pur essendo lo stesso giorno in cui Pietro e Giovanni hanno visto il sepolcro vuoto e il giorno in cui Maddalena ha riferito di avere incontrato Gesù, essi si sono barricati per paura. La paura fa sprangare le porte e le porte chiuse ...apri il file...

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